Piacenza,posta tra Lombardia ed Emilia è una città d’arte con un grosso patrimonio artistico avendo molti palazzi nobiliari con dei bellissimi giardini.
Piacenza è da alcuni conosciuta come “la città delle tre C”. Tale soprannome, probabilmente introdotto da visitatori esterni, non sembra essere molto noto agli abitanti della città e della provincia. Chiese, caserme e conventi sarebbero infatti, a detta di qualcuno, una caratteristica del luogo ;infatti è la città con più chiese dopo Roma,numerosissimi i conventi quasi tutti dismessi.
Il Palazzo Comunale, il Palazzo del Governatore e il Palazzo dei Mercanti si trovano nella Piazza dei Cavalli (Piasa Caväi o, più semplicemente, la Piasa per i piacentini), da sempre considerata il centro della città e della sua vita. Prende il nome dalle due statue equestri raffiguranti Ranuccio e Alessandro Farnese che risalgono tra il 1612 ed il 1628.In città è presente anche la Galleria d’Arte Moderna“Ricci Oddi”, una delle principali d’Italia. Raccoglie più di settecento opere dall’Ottocento ai giorni nostri.
La fiera di Piacenza è una delle più antiche della regione Emilia-Romagna. Il nuovo complesso espositivo posto alle porte della città è gestito attualmente da Piacenza Expo
L’industria legata alle forniture petrolifere nasce a Piacenza grazie ai primi ritrovamenti della fine dell’Ottocento sulle colline di Veleja Romana del petrolio e soprattutto con la scoperta dei giacimenti di Cortemaggiore negli anni cinquanta.
Da nominare a Piacenza i castelli che fecero parte del Ducato di Parma e Piacenza che portano un gran numero di turisti che ammirano le antiche strutture trovando in Hotel Piacenza dove poter soggiornare avendo così l’opportunità di degustare i piatti tipici piacentini pisarei e faso (gnocchetti di patate in sugo di fagioli),il salame cotto,salsa di fegatini alla Farnese e sorseggiare i numerosi vini della zona come il Gutturnio Fermo vino rosso con le uve di bonarda e barbera ,i vini dei colli piacentini il Romito vino bianco.


