Cesena,città fondata probabilmente in epoca umbra-etrusca è un importante centro agricolo .Nel campo agricolo e alimentare si distinguono in particolar modo le ditte Orogel (surgelati e prodotti conservati in genere) e Amadori (allevamento e produzione di prodotti alimentari).
Cesena è nota per la piadina,imitata in parecchi posti in Italia ,La si può trovare in tutto il territorio cittadino, venduta in particolari chioschi. Può essere servita semplice per accompagnare i pasti, ma è ottima se gustata insieme ad affettati ed insaccati di vario tipo oppure insieme al formaggio squacquerone, con l’aggiunta di rucola.
Cesena è sede distaccata dell’Università degli studi di Bologna,città ricca di arte e storia: fra i vari monumenti cittadini, si ricordano la Rocca Malatestiana.
Forlì prende il nome da Foro Livio probabilmente fu abitato nell’antichità da Celti e Galli collocato in un punto strategico lungo la Via Emilia fu per molto tempo un importante centro agricolo.
Da vedere Oasi di Magliano con laghetti artificiali alla periferia meridionale della città, frequentati da avifauna; percorsi collinari verso Ravaldino in Monte, con suggestivi contesti paesaggistici.
Molto interessante per la sua struttura medioevale è Forlimpopoli si presenta ancora oggi dentro la cerchia delle mura urbane, risalenti al Medioevo, delle quali si sono conservati solo brevi tratti,con stradine sinuose e vicoli a fondo cieco, è di chiara origine medioevale.
Il cuore del centro storico è costituito oggi dalla Piazza Garibaldi, sulla quale si affaccia la Rocca sede del Municipio.Molto noto Forlimpopoli per essere il paese di Pellegrino Artusi definito il codificatore della cucina italiana.
Si è formata nel territorio attorno a Forlì e Cesena un’associazione denominata Cultura Territorio Strada Vini e Sapori e girando lungo gli itinerari della Strada dei Colli di Forlì e Cesena potrete così incontrare prodotti tipici del territorio .
I Colli di Forlì e Cesena sono un insieme di servizi e di strutture, da costituire una ricca offerta turistica; sapori, colori e profumi dell’enogastronomia tipica, ma non solo: artigianato artistico e tradizionale; feste, fiere e sagre delle tradizioni; qualità dell’accoglienza alberghiera in Hotel Forlì-Cesena moderni servizi termali; attività sportive del così definito turismo leggero: passeggiate, trekking, mountain bike; cicloturismo (gran parte della ‘Nove Colli’, lo splendido percorso ciclistico romagnolo, transita sui percorsi della Strada dei Vini e dei Sapori).
Senza dimenticare quella “cultura del vivere” delle popolazioni residenti, tipica dei romagnoli, ma assai presente soprattutto nelle contrade dell’entroterra.