Cervia è una delle città storiche del sale, con un’importante attività di estrazione e produzione salinara. Il Sale di Cervia è un prodotto particolarmente pregiato nonchè tutelato dallo Slow Food,definito come oro bianco è parte della tradizione e dell’attualità di Cervia, e così ogni anno  la città romagnola diventa il teatro ospitale e piacevole della manifestazione “Sapore di Sale”, organizzata e patrocinata dal Comune di Cervia.
Fino agli anni ’50 il metodo di coltivazione del sale era quello a raccolta multipla dove la salina era divisa in 200 pezzi ognuno dei quali  veniva assegnato ad un salinaio, il sale raccolto veniva portato con apposite imbarcazioni nei depositi del sale, oggi recuperati ad area espositiva e museo della civiltà salinara. Successivamente le esigenze economiche hanno obbligato ad un  sistema a coltivazione unitaria consentendo una maggiore meccanizzazione delle operazioni. In una parte della salina però, detta del Camillone, ancora oggi è  possibile osservare il vecchio sistema a raccolta multipla e gli attrezzi utilizzati.
Protagonista anche quest’anno la cultura del sale con le sue origini storiche, gastronomiche, ambientali e salutistiche. Quest’anno  inizierà venerdì 10 settembre, per poi proseguire lungo tutto il weekend con una serie di iniziative anche legate al divertimento e come tutti gli anni il momento clou della manifestazione sarà il tradizionale evento rievocativo della Rimessa del Sale (in dialetto L’Armesa de Sel), in programma sabato 11 settembre e che verrà replicata domenica 12.
Un presentatore commenterà l’arrivo della “Burchiella” e la cerimonia della distribuzione del sale: la prima panira di sale verrà offerta al comandante della Guardia di Finanza, poi la celebrazione coinvolgerà anche  il sindaco e le autoritàdella zona. In seguito  ci sarà la distribuzione gratuita del sale a tutti i presenti, solitamente numerosissimi. Sapore di Sale è  senz’altro come una delle manifestazioni più interessanti del ricco cartellone turistico dell’estate di Cervia.