Turismo enogastronomico


A Palombara Sabina in provincia di Roma il 5  e 6 Aprile 2008 si ospiterà la “Giostra dei Balestrieri” manifestazione nella quale si potrà rivivere le atmosfere medioevali che si svolgerà nello scenario del maestoso Castello Savelli ,il più grande della regione Lazio.

Cavalieri, dame, giocolieri, musici ed araldi allieteranno la giornata con diverse attività, come il corteo per il borgo (per l’occasione addobbato per ricreare il “clima” storico), duelli con armi, giocolieri, musiche e balli. Così sino al tardo pomeriggio di domenica, quando inizieranno le gare di tiro con la balestra aperte a tutti;per i curiosi si potrà fare gratuitamente la visita guidata al Castello.

Non mancherà l’aspetto enogastronomico: presso la Boutique dell’Olio dove si effettueranno dei corsi di degustazione dell’olio DOP e dei vari prodotti tipici della Sabina ;i ristoranti locali proporranno dei menu turistici e che sarà possibile raggiungere il centro comodamente e senza alcuna spesa con un servizio navetta, dopo aver parcheggiato l’auto al piazzale del Campo Sportivo.

Domenica vi sarà il corteo medioevale nelle vie del Borgo di Palombara Sabina con cavalieri, dame, giocolieri e musici. Ritorno al Castello; momenti di scene di vita del Medioevo, duelli con le varie armi accompagnati dalle descrizioni di un araldo; giocolerie medievali, musica medievale; balli di dame e cavalieri. I visitatori del Castello saranno scortati, oltre che dalla guida, dai cavalieri e dalle dame; prove di tiro con la balestra e prove di tiro con l’arco per i visitatori.

Palombara Sabina anche in questa occasione rappresenterà per tutti gli ospiti degli HOTEL ROMA appassionati delle rievocazioni storiche ,un’ottima occasione per rivivere il Medioevo ammirando il maestoso Castello Savelli

 

PALOMBARA SABINA in provincia di ROMA sarà anche quest’anno il 2 Dicembre protagonista, in quanto per il quarto anno di seguito sarà sede della manifestazione dedicata all’oliva ,simbolo del mondo agricolo.Palombara ha un territorio ricco del frutto che ci dona olio extravergine con grosse proprietà salutari e d’importanza  rilevante è il fatto che ha un alto valore biologico grazie agli antiossidanti contenuti.

La manifestazione è un vero proprio evento dedicato  agli intenditori  ed a chi è incuriosito ad avvicinarsi per la prima volta alla cultura dell’oliva ed ai suoi derivati.

A Castello Savelli e dintorni ci saranno degustazioni dei migliori olii d’oliva ,stand gastronomici con prodotti locali e molto suggestiva sarà la rappresentazione in costume della vita familiare del passatocon mostre d’arte ed artigianato.

Per questa occasione i ristoratori proporranno menù a prezzi contenuti ed i frantoi rimarranno aperti .

Palombara Sabina rappresenta per tutti gli ospiti  degli HOTEL ROMA appassionati di prodotti enogastronomici, un’ottima occasione per assaggiare un ottimo olio e scoprire le antiche tecniche di spremitura ed ammirare ancora una volta Castello Savelli ed il suo borgo medioevale.  

BOLOGNA per cinque giorni sarà protagonista con l’amato cioccolato,infatti dal 14 novembre al 18 novembre le storiche piazze e le vie porticate del centro saranno invase  per così dire da “fiumi di cacao” in quanto la manifestazione coinvolgerà molti bar,pasticcerie,ristoranti e negozi del capoluogo emiliano.

Quest’anno la manifestazione avrà un’importanza internazionale visto che a BOLOGNA arriverà una delegazione e degli espositori dalla Costa D’avorio conosciuto per essere a livello mondiale il primo produttore di cacao.Gli amanti del cioccolato potranno degustarlo con prodotti d’elitè ed in Piazza Re Enzo verrà allestito il laboratorio dove si potranno ammirare i migliori maestri cioccolatieri d’italia che sveleranno i segreti della preparazione del vero cioccolato artigianale.

Con più giorni e più spazio a disposizione, degustare e acquistare il cioccolato a BOLOGNA sarà un vero piacere e molto più agevole.

Vi sarà uno spazio anche denominato “Cioccolato tra le righe”: letture di brani tratti da romanzi che hanno il cioccolato come protagonista,ma non finisce qua il Cioccoshow  infatti chi vorrà durante il week end, sarà possibile usufruire di un trattamento di bellezza gratuito al cioccolato. A richiesta lo staff Lush coccolerà i visitatori applicando sul loro viso una maschera fresca biologica al cioccolato Chocolat, fatta esclusivamente a base di ingredienti al 100% naturali e senza conservanti sintetici.

Per gli amanti del cioccolato non resta  che “tuffarsi” in questi cinque giorni nel mondo di Cioccoshow ed ammirare anche la bellissima BOLOGNA.

La 6° edizione inizierà   sabato 20 ottobre con LA PIAZZA DEI SAPORI ad Argenta in provincia di Ferrara ,la rassegna espositiva testimonial delle grandi tradizioni, delle culture e delle produzioni alimentari di eccellenza di alcune delle più rappresentative regioni italiane.

 Saranno presentati al pubblico i grandi sapori del nostro bel paese: sarà possibile degustare e acquistare prodotti alimentari originali, genuini ed artigianali, proposti direttamente da produttori di zone tipiche , confetture, dolci, formaggi, olio, pasta, salumi, prodotti da forno, vini.

 Una particolare attenzione  verso prodotti extratipici che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore che i molti “artigiani del gusto” continuano a tramandare ai consumatori di tutta Italia.

Domenica 21 ottobre, a partire dalle 11,00 del mattino e fino alle ore 20,00 SOPRATTUTTOVINO entrerà nel vivo della manifestazione, che di anno in anno è cresciuta fino a superare le ottomila presenze nella passata edizione, ospiterà quest’anno i vini dell’Alto Adige regione italiana che ha saputo sfruttare le condizioni climatiche del suo territorio assemblandole con le antiche tradizioni di disciplina vitivinicola rimaste immutate nel tempo, tutelando e garantendo  un prodotto che ha rinunciato alla produzione di massa a tutto vantaggio della qualità di vini aromatici e delicati, apprezzati nel mondo per la ricchezza dei profumi ed il buon corpo.  Le cantine ospiti sono:Elena Walch, Cantine Meran, Baron di Pauli, Cantine Nalles&Magrè 
La manifestazione sarà arricchita dal mercatino dedicato all’enogastronomia con espositori provenienti dalle Marche, dal Veneto e da tutta l’Emilia Romagna, i negozi aperti, mostre presso il nuovo Centro “Mercato”, mercato straordinario e momenti di animazione.
 
Un occasione per visitare anche la vicina città di FERRARA ,il capoluogo emiliano BOLOGNA e la terra dei motori MODENA

MODENA terra dell’oro nero dal 5 all’8 ottobre ospiterà nel quartiere fieristico la prima edizione della manifestazione dedicata agli aceti dal mondo ed all’agrodolce.

Attraverso l’identificazione di un prodotto-simbolo, l’aceto balsamico tradizionale di Modena, si pone come obiettivo la valorizzazione degli aceti e dell’agrodolce di qualità.Gusto Balsamico rappresenterà per molti un’occasione unica per scoprire il patrimonio storico-culturale di Modena e delle città del suo territorio ,vi sono diversi itinerari enogastronomici.

La Provincia di Modena con la collaborazione e l’organizzazione di Modenatur propone una serie di itinerari alla scoperta del territorio modenese attraverso l’arte, la gastronomia e i luoghi dei motori .

Dal 20 al 26 agosto a Cervia (Ravenna) si svolge il PALIO DELLA VOGA .

Nato nel 1992 dall’idea dei Marinai di Salvataggio locali di sfidarsi,  hanno organizzato la prima regata che ha portato a loro un  successo inaspettato  . La Cooperativa Bagnini, il Circolo Nautico ed il Comune di Cervia ne hanno subito capito l’importanza . Ora il Palio, oltre ad essere una manifestazione unica nel suo genere, ha raggiunto la fama che si merita. Non a caso vi partecipano le città più rinomate della costa Adriatica. L’entusiasmo del pubblico ad ogni edizione è straordinario contribuendo così in modo determinante al suo decollo.

Naturalmente  si vedrà ogni bagnante tifare per l’amico con la maglietta rossa che sorveglia ogni giorno sulla sua sicurezza in mare.

Per tutta la durata del Palio ci  sarà uno stand gastronomico con  la degustazione delle più tradizionali specialità marinare. Tutte e tre le serate (venerdì, sabato e domenica), avranno il supporto musicale dei DJ di Radio Bruno con il commento di personaggi famosi, mentre le riprese saranno eseguite da televisioni regionali e nazionali.

Oltre alla tradizionale scuola di voga, ci saranno una serie di incontri e  dibattiti con il pubblico da parte di addetti ai lavori;durante la scuola ,i bambini potranno scoprire i segreti dei loro eroi  della spiaggia grazie ai loro insegnamenti.

Il 25 Agosto all’interno della manifestazione si svolgerà il 4° trofeo Città di Cervia dei cani di salvataggio con i migliori cani Terranova.

>> Per informazioni e prenotazioni: Hotel Cervia o Hotel Milano Marittima

Borlengo, è un pane molto sottile, con la consistenza quasi di una crêpe. L’impasto è estremamente semplice, a base di acqua, farina, uova e sale. Viene servito molto caldo, ripiegato in quattro e condito con la “cunza”, un battuto di pancetta, lardo, aglio e rosmarino, che racchiude tutti i sapori forti di questa terra. Fra i cibi “tipici” il borlengo è certamente il più “tipico”. Perché davvero si può mangiare solo in una fascia ristrettissima di appennino: quello, appunto, della Comunità Montana Modena Est.

E’ fra queste valli che il borlengo è nato (forse già nel neolitico) e si è mantenuto come fatto di cultura popolare oltre che culinario.
Il borlengo effettivamente è un cibo “sociale” a tutti gli effetti. , quasi ti obbliga a prolungare la permanenza a tavola, con una chiacchierata , o ad innaffiare il pasto con un buon bicchiere di rosso di vino  rosso ,ancora meglio se Lambrusco.Il borlengo si deve cucinare in compagnia. Per le considerevoli dimensioni infatti richiede una lavorazione impegnativa, per cui in cucina è sempre meglio esserci almeno in due. Naturalmente non c’è festa di paese in cui il borlengo non la faccia da padrone. A Guiglia,comune sulle montagne modenesi, a maggio, si tiene addirittura la Sagra del Borlengo. Per alimentare e tramandare la “cultura del borlengo” è nata anche una vera e propria scuola: la “Compagnia della Cunza“.

Ricetta:

La base del borlengo è la colla. Si tratta dell’impasto liquido che viene cotto nella rola (o sole) e successivamente condito con la cunza, prima di essere servito.
Preparazione della colla (per circa 40 borlenghi)
1 kg di farina
4/5 litri di acqua
2 uova
1 cucchiaio di sale
Mettere farina, uova e sale in un recipiente e lì impastati con una frusta . Man mano che si procede con l’impasto aggiungere acqua (possibilmente priva di cloro), fino ad arrivare ad ottenere una miscela estremamente fluida.  Lasciare la colla riposare qualche ora in frigorifero.

Preparazione della cunza (per circa 40 borlenghi)
150 gr di pancetta e/o lardo
2 spicchi d’aglio
1 rametto di rosmarino
Mettere in un recipiente pancetta e/o lardo ben pestati ed aggiungere aglio e rosmarino tritati in dose generosa. Il tutto leggermente scaldato, fino a sciogliere pancetta e lardo, che saranno insaporiti da aglio e rosmarino.

Cottura di un borlengo.
Prelevare circa un mestolo di colla e versarlo sulla rola (una speciale padella di rame stagnato di circa 45cm di diametro). La rola deve essere stata precedentemente unta spalmandovi sopra una cotica di prosciutto. La cottura dura alcuni minuti. Una volta ottenuta la consistenza desiderata (meglio se il borlengo rimane tenero nel centro), cospargere il borlengo di cunza e Parmigiano Reggiano grattugiato. Ripiegare in quattro e servire.

Dal 9 al 14 luglio si svolge a Modena il 16esimo Military Tattoo italiano.I tamburi e le cornamuse della Polizia canadese di Vancouver, le bande delle Guardie inglesi di Coldstream, dell’Esercito della Nuova Zelanda e delle Forze armate della Lettonia; per l’Italia, la banda dell’Esercito e le fanfare degli alpini della Taurinense e della Polizia di Stato a cavallo. Sono questi i complessi musicali che partecipano alla sedicesima edizione del Festival internazionale delle bande militari, in programma a Modena dal 9 al 14 luglio.
La manifestazione, unica nel suo genere in Italia, si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica per iniziativa del Comune, dell’Accademia Militare, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Fondazione Teatro Comunale, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri della Difesa,degli Affari Esteri e per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Modena .

Il programma prevede spettacoli con evoluzioni e caroselli in piazza Roma martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 luglio alle 21; concerti nel cortile d’onore del Palazzo ducale mercoledì 11 e venerdì 13 alle 21; parate pomeridiane e notturne martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 nelle vie del centro storico; concerti di mezzanotte martedì 10 e giovedì 12 in piazza Grande e largo San Giorgio.
Il Palazzo ducale, nei giorni del Tattoo, sarà aperto al pubblico per visite guidate.
Presso il Teatro Comunale sarà allestita una mostra di immagini fotografiche “Fotofestival” dedicata al Festival dello scorso anno.

Per info e prenotazioni alberghiere vedi: hotel Modena

Prodotti tipici, storia locale, aggregazione, divertimento.
Questi sono soltanto alcuni dei temi che vengono in mente in modo istintivo parlando della Fiera di San Giovanni. Una fiera storica, in cui si ritrovano tutti i valori sui quali si fonda la vita della comunità spilambertese.
E’ infatti importante sottolineare quanto questa grande manifestazione sia frutto di un vero e proprio lavoro di squadra, una squadra che ogni anno si arricchisce e che riesce ad ottenere risultati sempre più lusinghieri. Non è quindi solo il Comune a contribuire alla buona riuscita dell’evento, ma anche i commercianti de “Le Botteghe di Messer Filippo” e le numerose associazioni di volontariato del territorio.
Da quest’anno verrà anche ampliato il ruolo della Strada dei Vini e dei Sapori- Città Castelli Ciliegi; l’associazione infatti avrà un ruolo fondamentale nell’organizzazione dell’evento, con lo scopo di promuovere attraverso la Fiera in modo sempre più efficace i nostri prodotti tipici (Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Nocino, Amaretti)
La Fiera di San Giovanni accoglie ogni anno migliaia di visitatori interessati all’esposizione dei prodotti dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria locale. Una parte fondamentale della Fiera di San Giovanni è anche la mostra-mercato avicunicola-colombofila, una delle più grandi ed importanti di tutta Italia. Poi non manca il grande appuntamento con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Proprio durante la Fiera di San Giovanni infatti i soci della Consorteria tengono l’assemblea annuale e assegnano l’ambito Palio di San Giovanni al miglior Balsamico di produzione familiare.
Infine, torna, per il secondo anno consecutivo, la notte bianca, una notte di festa per ascoltare buona musica e stare insieme.

Venerdì 22 Giugno in collaborazione con Telefono Azzurro la serata verrà dedicata ai bambini con giochi,dolci ed intrattenimenti vari ,chiamando così la serata”Quelli della notte…Baby” .Ci saranno nei quattro giorni di fiera stand enogastronomici con le specialità tipiche della zona.

 

 Porcolonga,in bicicletta ed in barca nelle terre di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi  nella Bassa Parmense,Il 22 aprile e il 23 settembre gruppi organizzati (massimo di 27 persone) potranno scegliere uno dei dieci percorsi “golosi” con partenza dalle nove località della Strada del Culatello di Zibello (Busseto, Colorno, Fontanellato, Palesine Parmense, Roccabianca, San Secondo, Sissa, Soragna e Zibello) o dal paese di Coenzo.
Lungo i percorsi, saranno aperti i templi dove nascono i tesori del gusto ed entrando nelle aziende sarà possibile acquistare Salumi, Culatello di Zibello, Spalla Cruda di Palasone e di San Secondo, Parmigiano Reggiano, Fortara del Taro e tantissime altre specialità locali.

Il piatto verde, è una rassegna gastronomica che promuove l’uso delle erbe aromatiche in cucina, nasce quindici anni fa per volontà della Società d’Area “Terre di Faenza” allo scopo di promuovere la conoscenza e l’utilizzo in cucina delle erbe aromatiche.
Nel corso degli anni la manifestazione si è arricchita sempre più, comprendendo molte e interessanti iniziative volte a scoprire il mondo della piante aromatiche e le suggestioni che regala alla cucina.
L’edizione 2007 ha come tema “Le erbe della Passione”, ovvero quelle piante aromatiche che per proprietà e tradizione sono capaci di risvegliare in noi grandi sentimenti, con una settimana di iniziative all’interno dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme.  Si svolgerà dal 26/03/07 al 31/05/07 e dal 31 marzo al 31 maggio ci sarà Il Piatto Verde nelle Terre di Faenza,in tutti i ristoranti aderenti all’iniziativa sarà possibile gustare il “Piatto Verde 2007″, proposta originale messa a punto dai ristoratori del territorio con l’utilizzo delle Erbe Della Passione. Un originale omaggio a chi proverà il Piatto Verde.

Calici di stelle è sicuramente uno degli appuntamenti estivi più suggestivi e golosi.
Nella Notte di S. Lorenzo(10 Agosto), che per tradizione è il momento migliore per osservare il fenomeno delle stelle cadenti, l’Altra Romagna, l’Amministrazione Comunale di Faenza, unita a Faenza Fiere e all’Associazione per la Torre di Oriolo organizzano una degustazione di vini locali di varie cantine con la guida di sommelier e osservazioni astronomiche nel parco della Torre. E’ presente anche uno stand gastronomico per gustare i prodotti locali.Questa manifestazione si svolge in diverse città dell’Emilia Romagna e fa si che il turismo riesca a conoscere maggiormente i prodotti enogastronomici di ogni singola zona.

 

In Emilia Romagna per far conoscere i prodotti sia enologici che gastronomici si sono formate delle associazioni che fanno si che ci sia una tutela sia per il turismo sia per chi produce in quanto sono tutti certificati;da queste associazioni vengono organizzate varie degustazioni ed itinerari denominati enogastronomici.