Turismo enogastronomico


La gastronomia romagnola è rinomata in tutto il mondo e comprende una vasta scelta di pietanze squisite e genuine; se ne conosce il gusto e il sapore ma nella maggior parte dei casi non si conosce la provenienza e la storia secolare che si porta alle spalle. Per questo motivo ogni anno si tiene a Santarcangelo di Romagna Dai Sapori Ai Saperi, rassegna di conferenze e appuntamenti incentrati sull’aspetto culturale dei prodotti gastronomici romagnoli oltre che su quello prettamente culinario. Si tratta di serate incentrate sul tema del “cibo come cultura” con lo scopo di far conoscere a tutti i consumatori e buongustai le origini e le caratteristiche principali dei prodotti romagnoli facendo dell’evento un incontro culturale e istruttivo ma gastronomico allo stesso tempo.

Dai Sapori Ai Saperi si colloca a Santarcangelo di Romagna, comune dell’entroterra riminese famoso e rinomata come protagonista di tante sagre gastronomiche; il teatro Il Lavatoio del paese sarà lo scenario dell’ultima conferenza dell’edizione 2008 che si terrà il 27 Novembre alle ore 20:45 a ingresso gratuito. Dai Sapori Ai Saperi è un evento dedicato a tutti i buongustai che desiderano conoscere in maniera più approfondita i prodotti tipici romagnoli, secolari simboli di genuinità e tradizione.

L’autunno nella riviera romagnola è la stagione più ricca di sapori e odori unici, la parte dell’anno che meglio si presta alle riconferme della gastronomia romagnola; un esempio è l’olio novello di Montegridolfo che durante il mese di Dicembre viene festeggiato con gioia da tutta la popolazione. Si tratta di un’occasione unica per scoprire un olio genuino, spremuto esclusivamente da olive di origine controllata e ricco di sapore che rende speciale ogni pietanza; il modo migliore per gustarlo è con una semplice bruschetta che ne esalta il gusto.

L’annuale sagra dell’Olio Novello di Montegridolfo è un appuntamento imperdibile per gli amanti del’olio, un evento che in ogni occasione premia la migliore produzione dell’anno; in ogni usa edizione la festa chiama a raccolta tutte le più importanti aziende produttrici d’Italia e gli esperti de settore rendendola di importanza nazionale. La sagra del 2008 si terrà il 14 Dicembre e riproporrà la stessa formula degli anni precedenti con il miglior olio novello come protagonista; l’invito è aperto a tutti i buongustai e a chiunque voglia scoprire gustose ricette e varianti dell’autentico olio romagnolo.

Novembre è un mese importante per il comune ravennate di Brisighella in quanto rappresenta l’occasione per festeggiare i due prodotti principali della località: il tartufo e l’olio; ad ognuno di essi viene dedicata una sagra, due occasioni annuali per scoprire e gustare alcuni dei prodotti romagnoli più buoni e genuini. Si comincia con la Sagra del Tartufo che si terrà a Brisighella il 23 Novembre; l’evento avrà come protagonista il prelibato tubero che sarà presente in tantissime varianti, da quello nero a quello bianco pregiato della valle Lamone, situata vicino a Brisighella. La sagra si terrà nel borgo medioevale dove verranno allestiti tantissimi stand con degustazioni e prodotti tipici della gastronomia romagnola a base di tartufo; inoltre saranno presenti alcuni esperti di tartufi provenienti da tutta Italia.

L’altro appuntamento gastronomico di Brisighella è con la Sagra dell’Olio, incentrata sulla qualità prodotta nel comune ravennate, rinomata a livello nazionale per la sua qualità e genuinità; l’olio di Brisighella viene ricavato dalle migliori olive del Nord Italia esclusivamente con metodi di spremitura a norma con le leggi europee. La Sagra dell’Olio si terra il 30 Novembre, data nella quale saranno presenti tantissimi stand; è un evento di portata nazionale che festeggia nel mese di Novembre uno dei migliori prodotti della gastronomia romagnola. Il comune ravennate di Brisighella offre a tutti i buongustai due eventi ricchi di degustazioni e ricette originali.

E’ forse uno dei regali di Natale più tipici ed al tempo stesso graditi, il cesto natalizio è da sempre una tradizione nell’ambito dei regali di natale
per chi è alla ricerca di un dono per cosi dire, vuole andare sul sicuro offrendo prodotti tipici o vini pregiati.

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Il Sabadò è un dolce tipico della cultura romagnola, in particolar modo di quella del comune ravennate Solarolo; la sua presenza è molto radicata nella tradizione solarolese, tanto da meritarsi una sagra ad esso dedicata. Si tratta di tortelli a base di castagne immerse nella Saba, lo sciroppo d’uva dal quale prende il nome; il risultato è un trionfo di sapori davvero unico che con i suoi ingredienti tipici stagionali si pone come il miglior dolce autunnale della Romagna. La sua particolarità è l’estrema dolcezza conferita principalmente dalla frutta e dalla Saba: per ottenerla infatti è necessario far bollire lentamente il mosto in modo che i 2/3 evapora e nel composto rimane un’alta concentrazione di zuccheri. Lo sciroppo è molto utilizzato nella cucina romagnola, sia per condire dolci e gelati; inoltre, con l’aggiunta di acqua, rappresenta un’ottima bevanda dissetante durante l’afoso periodo estivo.

La Sagra del Sabadò di Solarolo è da sempre una grande festa incentrata su questo dolce tradizionale con tantissimi stand gastronomici ed eventi, tra cui la classica e originale corsa dei tacchini. La manifestazione si terrà l’8 e 9 Novembre a Solarolo per due giornate ricche di appuntamenti con la cultura romagnola e l’ottimo Sabadò.

Sapori unici e piatti delle tradizionali trattorie di Rimini: sono queste le caratteristiche di Chiosco di Bacco, un locale di Torriana fedele alla gastronomia romagnola e toscana. Le sue specialità sono a base dell’ottima carne chianina, una tipologia rara quanto prelibata e tenera che rende ogni piatto unico; gli esperti cuochi del locale inoltre sanno rendere gustoso e particolare qualsiasi pietanza proponendo anche particolari affettati e formaggi tipici della tradizione romagnola. Tra i ristoranti Rimini il Chiosco di Bacco è conosciuto e rinomato per l’alto livello della sua cucina, tanto da meritarsi un posto d’onore nella guida Michelin del 2008; questo riconoscimento viene conferito solo ai ristoranti di alto livello che offrono pietanze ricercate e raffinate.

L’ottima cucina non è l’unico punto forte di Chiosco di Bacco: ad accogliere i clienti ci sarà anche un’atmosfera rurale ma elegante allo stesso tempo, una location che renderà ancora più speciale qualsiasi cena o pranzo presso il locale. Il ristorante si trova a ridosso del monte di Torriana, da sempre meta suggestiva dell’entroterra di Rimini. Chiosco di Bacco è la scelta giusta per occasioni particolari o per chi vuole assaporare i gusti autentici della cucina tradizionale, da sempre sinonimo di qualità e pietanze squisite.

Dal 7 Novembre al 10 Novembre 2008, a Ravenna, si terrà la sesta edizione di “GiovinBacco in festa”. Protagonista di questa manifestazione, con affluenza sempre in crescita, è il sangiovese, tipico vino romagnolo conosciuto in tutta Italia.

Presenti alla manifestazione le migliori cantine dell’Emilia Romagna: saranno 54 e ognuno proporrà a un pubblico sempre numeroso e molto attento alle produzioni, i migliori prodotti delle proprie vigne.

Una manifestazione che ogni anno attira a Ravenna centinaia di persone, grazie soprattutto al momento clou dell’evento: la degustazione delle grandi produzioni romagnole. Sommelier e curiosi possono, così, conoscere i nuovi prodotti da tavolo che le cantine di Romagna hanno in serbo per la nuova stagione.

Novità di questa edizione è la collaborazione di grande importanza tra GiovinBacco e Gambero Rosso. La prima, vedrà il conduttore di Raisat Gambero Rosso e coordinatore della guida “Vini d’Italia”, Marco Sabellico, come presidente della giuria del premio “Sangiovese di Romagna Riserva 2005” per assegnare la medaglia d’oro al miglior prodotto delle varie annate: la seconda, per un incontro rivolto a tutti sul tema “Sangiovese: capocannoniere o in panchina?” con relatore Alfredo Taracchini Antonaros conduttore anch’esso di Raisat Gambero Rosso.

L’evento GiovinBacco è formato, non solo dalla presenza di enoteche e cantine, ma anche di numerose altre manifestazioni culinarie e gastronomiche che fanno della manifestazione, un incontro di grande rilevanza per conoscere le tradizioni romagnole a tavola e per riscoprire insieme alcuni sapori perduti nel tempo. Un weekend full immersion nei piaceri della buona tavola e alla scoperta dei migliori vini del nostro territorio.

“I vini italiani non sono secondi a nessuno” E questa la ferma convinzione che guida il lavoro dei fratelli Terminiello nella gestione del loro enoteca on-line Italian Wine Selection. Una selezione tutta italiana di 1800 etichette che comprende vini bianchi, vini rossi, rosati, spumanti. Ma il punto forte di Italian Wine Selection è sicuramente la speciale collezione di vini rari e magnum. Bottiglie pregiate come gioielli, difficili da reperire normalmente sul mercato e destinate ad arricchire le cantine dei veri intenditori. L’enoteca on-line Italian Wine Selection nasce come diretta emanazione del.ristorante O’ Canonico, locale storico d’Italia sito in Piazza Tasso a Sorrento. Il ristorante Canonico da oltre un secolo è protagonista indiscusso della cultura enogastronomia delle Penisola Sorrentina. La famiglia Terminiello che lo gestisce seleziona da sempre le migliori ricette locali, reiventandole in chiave contemporanea e i migliori vini italiani da abbinare e degustare. O’Canonico è infatti una tappa fissa dei viaggiatori del gusto e di tutti di appassionati di enogastronomia che arrivano a Sorrento. Spesso, dopo aver assaggiato un vino particolare consigliato dall’esperto sommelier Marco Terminiello, gli avventori chiedevano di acquistarlo e, conoscendo la vasta selezione della cantina, una volta tornati a casa continuavano a chiedere poi al ristorante altre etichette rare. Così è nata la decisione di aprire un’e-commerce dedicato esclusivamente al vino italiano. Il passo successivo è stata l’apertura di un blog dedicato alle notizie sul vino: uno strumento in più per aiutare gli appassionati a scegliere la bottiglia più adatta a ogni occasione e continuare a fare on-line quello che da sempre i fratelli Terminiello fanno nel loro lavoro al ristorante: consigliare i migliori vini italiani.

Una passione, prima ancora che un lavoro.

A Palombara Sabina in provincia di Roma il 5 e 6 Aprile 2008 si ospiterà la “Giostra dei Balestrieri” manifestazione nella quale si potrà rivivere le atmosfere medioevali che si svolgerà nello scenario del maestoso Castello Savelli ,il più grande della regione Lazio.

Cavalieri, dame, giocolieri, musici ed araldi allieteranno la giornata con diverse attività, come il corteo per il borgo (per l’occasione addobbato per ricreare il “clima” storico), duelli con armi, giocolieri, musiche e balli. Così sino al tardo pomeriggio di domenica, quando inizieranno le gare di tiro con la balestra aperte a tutti;per i curiosi si potrà fare gratuitamente la visita guidata al Castello.

Non mancherà l’aspetto enogastronomico: presso la Boutique dell’Olio dove si effettueranno dei corsi di degustazione dell’olio DOP e dei vari prodotti tipici della Sabina ;i ristoranti locali proporranno dei menu turistici e che sarà possibile raggiungere il centro comodamente e senza alcuna spesa con un servizio navetta, dopo aver parcheggiato l’auto al piazzale del Campo Sportivo.

Domenica vi sarà il corteo medioevale nelle vie del Borgo di Palombara Sabina con cavalieri, dame, giocolieri e musici. Ritorno al Castello; momenti di scene di vita del Medioevo, duelli con le varie armi accompagnati dalle descrizioni di un araldo; giocolerie medievali, musica medievale; balli di dame e cavalieri. I visitatori del Castello saranno scortati, oltre che dalla guida, dai cavalieri e dalle dame; prove di tiro con la balestra e prove di tiro con l’arco per i visitatori.

Palombara Sabina anche in questa occasione rappresenterà per tutti gli ospiti degli HOTEL ROMA appassionati delle rievocazioni storiche ,un’ottima occasione per rivivere il Medioevo ammirando il maestoso Castello Savelli

PALOMBARA SABINA in provincia di ROMA sarà anche quest’anno il 2 Dicembre protagonista, in quanto per il quarto anno di seguito sarà sede della manifestazione dedicata all’oliva ,simbolo del mondo agricolo.Palombara ha un territorio ricco del frutto che ci dona olio extravergine con grosse proprietà salutari e d’importanza rilevante è il fatto che ha un alto valore biologico grazie agli antiossidanti contenuti.

La manifestazione è un vero proprio evento dedicato agli intenditori ed a chi è incuriosito ad avvicinarsi per la prima volta alla cultura dell’oliva ed ai suoi derivati.

A Castello Savelli e dintorni ci saranno degustazioni dei migliori olii d’oliva ,stand gastronomici con prodotti locali e molto suggestiva sarà la rappresentazione in costume della vita familiare del passatocon mostre d’arte ed artigianato.

Per questa occasione i ristoratori proporranno menù a prezzi contenuti ed i frantoi rimarranno aperti .

Palombara Sabina rappresenta per tutti gli ospiti degli HOTEL ROMA appassionati di prodotti enogastronomici, un’ottima occasione per assaggiare un ottimo olio e scoprire le antiche tecniche di spremitura ed ammirare ancora una volta Castello Savelli ed il suo borgo medioevale.

BOLOGNA per cinque giorni sarà protagonista con l’amato cioccolato,infatti dal 14 novembre al 18 novembre le storiche piazze e le vie porticate del centro saranno invase per così dire da “fiumi di cacao” in quanto la manifestazione coinvolgerà molti bar,pasticcerie,ristoranti e negozi del capoluogo emiliano.

Quest’anno la manifestazione avrà un’importanza internazionale visto che a BOLOGNA arriverà una delegazione e degli espositori dalla Costa D’avorio conosciuto per essere a livello mondiale il primo produttore di cacao.Gli amanti del cioccolato potranno degustarlo con prodotti d’elitè ed in Piazza Re Enzo verrà allestito il laboratorio dove si potranno ammirare i migliori maestri cioccolatieri d’italia che sveleranno i segreti della preparazione del vero cioccolato artigianale.

Con più giorni e più spazio a disposizione, degustare e acquistare il cioccolato a BOLOGNA sarà un vero piacere e molto più agevole.

Vi sarà uno spazio anche denominato “Cioccolato tra le righe”: letture di brani tratti da romanzi che hanno il cioccolato come protagonista,ma non finisce qua il Cioccoshow infatti chi vorrà durante il week end, sarà possibile usufruire di un trattamento di bellezza gratuito al cioccolato. A richiesta lo staff Lush coccolerà i visitatori applicando sul loro viso una maschera fresca biologica al cioccolato Chocolat, fatta esclusivamente a base di ingredienti al 100% naturali e senza conservanti sintetici.

Per gli amanti del cioccolato non resta che “tuffarsi” in questi cinque giorni nel mondo di Cioccoshow ed ammirare anche la bellissima BOLOGNA.

La 6° edizione inizierà sabato 20 ottobre con LA PIAZZA DEI SAPORI ad Argenta in provincia di Ferrara ,la rassegna espositiva testimonial delle grandi tradizioni, delle culture e delle produzioni alimentari di eccellenza di alcune delle più rappresentative regioni italiane.

Saranno presentati al pubblico i grandi sapori del nostro bel paese: sarà possibile degustare e acquistare prodotti alimentari originali, genuini ed artigianali, proposti direttamente da produttori di zone tipiche , confetture, dolci, formaggi, olio, pasta, salumi, prodotti da forno, vini.

Una particolare attenzione verso prodotti extratipici che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore che i molti “artigiani del gusto” continuano a tramandare ai consumatori di tutta Italia.

Domenica 21 ottobre, a partire dalle 11,00 del mattino e fino alle ore 20,00 SOPRATTUTTOVINO entrerà nel vivo della manifestazione, che di anno in anno è cresciuta fino a superare le ottomila presenze nella passata edizione, ospiterà quest’anno i vini dell’Alto Adige regione italiana che ha saputo sfruttare le condizioni climatiche del suo territorio assemblandole con le antiche tradizioni di disciplina vitivinicola rimaste immutate nel tempo, tutelando e garantendo un prodotto che ha rinunciato alla produzione di massa a tutto vantaggio della qualità di vini aromatici e delicati, apprezzati nel mondo per la ricchezza dei profumi ed il buon corpo. Le cantine ospiti sono:Elena Walch, Cantine Meran, Baron di Pauli, Cantine Nalles&Magrè
La manifestazione sarà arricchita dal mercatino dedicato all’enogastronomia con espositori provenienti dalle Marche, dal Veneto e da tutta l’Emilia Romagna, i negozi aperti, mostre presso il nuovo Centro “Mercato”, mercato straordinario e momenti di animazione.

Un occasione per visitare anche la vicina città di FERRARA ,il capoluogo emiliano BOLOGNA e la terra dei motori MODENA

 

MODENA terra dell’oro nero dal 5 all’8 ottobre ospiterà nel quartiere fieristico la prima edizione della manifestazione dedicata agli aceti dal mondo ed all’agrodolce.

Attraverso l’identificazione di un prodotto-simbolo, l’aceto balsamico tradizionale di Modena, si pone come obiettivo la valorizzazione degli aceti e dell’agrodolce di qualità.Gusto Balsamico rappresenterà per molti un’occasione unica per scoprire il patrimonio storico-culturale di Modena e delle città del suo territorio ,vi sono diversi itinerari enogastronomici.

La Provincia di Modena con la collaborazione e l’organizzazione di Modenatur propone una serie di itinerari alla scoperta del territorio modenese attraverso l’arte, la gastronomia e i luoghi dei motori .

Dal 20 al 26 agosto a Cervia (Ravenna) si svolge il PALIO DELLA VOGA .

Nato nel 1992 dall’idea dei Marinai di Salvataggio locali di sfidarsi,  hanno organizzato la prima regata che ha portato a loro un  successo inaspettato  . La Cooperativa Bagnini, il Circolo Nautico ed il Comune di Cervia ne hanno subito capito l’importanza . Ora il Palio, oltre ad essere una manifestazione unica nel suo genere, ha raggiunto la fama che si merita. Non a caso vi partecipano le città più rinomate della costa Adriatica. L’entusiasmo del pubblico ad ogni edizione è straordinario contribuendo così in modo determinante al suo decollo.

Naturalmente  si vedrà ogni bagnante tifare per l’amico con la maglietta rossa che sorveglia ogni giorno sulla sua sicurezza in mare.

Per tutta la durata del Palio ci  sarà uno stand gastronomico con  la degustazione delle più tradizionali specialità marinare. Tutte e tre le serate (venerdì, sabato e domenica), avranno il supporto musicale dei DJ di Radio Bruno con il commento di personaggi famosi, mentre le riprese saranno eseguite da televisioni regionali e nazionali.

Oltre alla tradizionale scuola di voga, ci saranno una serie di incontri e  dibattiti con il pubblico da parte di addetti ai lavori;durante la scuola ,i bambini potranno scoprire i segreti dei loro eroi  della spiaggia grazie ai loro insegnamenti.

Il 25 Agosto all’interno della manifestazione si svolgerà il 4° trofeo Città di Cervia dei cani di salvataggio con i migliori cani Terranova.

>> Per informazioni e prenotazioni: Hotel Cervia o Hotel Milano Marittima

Borlengo, è un pane molto sottile, con la consistenza quasi di una crêpe. L’impasto è estremamente semplice, a base di acqua, farina, uova e sale. Viene servito molto caldo, ripiegato in quattro e condito con la “cunza”, un battuto di pancetta, lardo, aglio e rosmarino, che racchiude tutti i sapori forti di questa terra. Fra i cibi “tipici” il borlengo è certamente il più “tipico”. Perché davvero si può mangiare solo in una fascia ristrettissima di appennino: quello, appunto, della Comunità Montana Modena Est.

E’ fra queste valli che il borlengo è nato (forse già nel neolitico) e si è mantenuto come fatto di cultura popolare oltre che culinario.
Il borlengo effettivamente è un cibo “sociale” a tutti gli effetti. , quasi ti obbliga a prolungare la permanenza a tavola, con una chiacchierata , o ad innaffiare il pasto con un buon bicchiere di rosso di vino  rosso ,ancora meglio se Lambrusco.Il borlengo si deve cucinare in compagnia. Per le considerevoli dimensioni infatti richiede una lavorazione impegnativa, per cui in cucina è sempre meglio esserci almeno in due. Naturalmente non c’è festa di paese in cui il borlengo non la faccia da padrone. A Guiglia,comune sulle montagne modenesi, a maggio, si tiene addirittura la Sagra del Borlengo. Per alimentare e tramandare la “cultura del borlengo” è nata anche una vera e propria scuola: la “Compagnia della Cunza“.

Ricetta:

La base del borlengo è la colla. Si tratta dell’impasto liquido che viene cotto nella rola (o sole) e successivamente condito con la cunza, prima di essere servito.
Preparazione della colla (per circa 40 borlenghi)
1 kg di farina
4/5 litri di acqua
2 uova
1 cucchiaio di sale
Mettere farina, uova e sale in un recipiente e lì impastati con una frusta . Man mano che si procede con l’impasto aggiungere acqua (possibilmente priva di cloro), fino ad arrivare ad ottenere una miscela estremamente fluida.  Lasciare la colla riposare qualche ora in frigorifero.

Preparazione della cunza (per circa 40 borlenghi)
150 gr di pancetta e/o lardo
2 spicchi d’aglio
1 rametto di rosmarino
Mettere in un recipiente pancetta e/o lardo ben pestati ed aggiungere aglio e rosmarino tritati in dose generosa. Il tutto leggermente scaldato, fino a sciogliere pancetta e lardo, che saranno insaporiti da aglio e rosmarino.

Cottura di un borlengo.
Prelevare circa un mestolo di colla e versarlo sulla rola (una speciale padella di rame stagnato di circa 45cm di diametro). La rola deve essere stata precedentemente unta spalmandovi sopra una cotica di prosciutto. La cottura dura alcuni minuti. Una volta ottenuta la consistenza desiderata (meglio se il borlengo rimane tenero nel centro), cospargere il borlengo di cunza e Parmigiano Reggiano grattugiato. Ripiegare in quattro e servire.

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