June 2007


Borlengo, è un pane molto sottile, con la consistenza quasi di una crêpe. L’impasto è estremamente semplice, a base di acqua, farina, uova e sale. Viene servito molto caldo, ripiegato in quattro e condito con la “cunza”, un battuto di pancetta, lardo, aglio e rosmarino, che racchiude tutti i sapori forti di questa terra. Fra i cibi “tipici” il borlengo è certamente il più “tipico”. Perché davvero si può mangiare solo in una fascia ristrettissima di appennino: quello, appunto, della Comunità Montana Modena Est.

E’ fra queste valli che il borlengo è nato (forse già nel neolitico) e si è mantenuto come fatto di cultura popolare oltre che culinario.
Il borlengo effettivamente è un cibo “sociale” a tutti gli effetti. , quasi ti obbliga a prolungare la permanenza a tavola, con una chiacchierata , o ad innaffiare il pasto con un buon bicchiere di rosso di vino  rosso ,ancora meglio se Lambrusco.Il borlengo si deve cucinare in compagnia. Per le considerevoli dimensioni infatti richiede una lavorazione impegnativa, per cui in cucina è sempre meglio esserci almeno in due. Naturalmente non c’è festa di paese in cui il borlengo non la faccia da padrone. A Guiglia,comune sulle montagne modenesi, a maggio, si tiene addirittura la Sagra del Borlengo. Per alimentare e tramandare la “cultura del borlengo” è nata anche una vera e propria scuola: la “Compagnia della Cunza“.

Ricetta:

La base del borlengo è la colla. Si tratta dell’impasto liquido che viene cotto nella rola (o sole) e successivamente condito con la cunza, prima di essere servito.
Preparazione della colla (per circa 40 borlenghi)
1 kg di farina
4/5 litri di acqua
2 uova
1 cucchiaio di sale
Mettere farina, uova e sale in un recipiente e lì impastati con una frusta . Man mano che si procede con l’impasto aggiungere acqua (possibilmente priva di cloro), fino ad arrivare ad ottenere una miscela estremamente fluida.  Lasciare la colla riposare qualche ora in frigorifero.

Preparazione della cunza (per circa 40 borlenghi)
150 gr di pancetta e/o lardo
2 spicchi d’aglio
1 rametto di rosmarino
Mettere in un recipiente pancetta e/o lardo ben pestati ed aggiungere aglio e rosmarino tritati in dose generosa. Il tutto leggermente scaldato, fino a sciogliere pancetta e lardo, che saranno insaporiti da aglio e rosmarino.

Cottura di un borlengo.
Prelevare circa un mestolo di colla e versarlo sulla rola (una speciale padella di rame stagnato di circa 45cm di diametro). La rola deve essere stata precedentemente unta spalmandovi sopra una cotica di prosciutto. La cottura dura alcuni minuti. Una volta ottenuta la consistenza desiderata (meglio se il borlengo rimane tenero nel centro), cospargere il borlengo di cunza e Parmigiano Reggiano grattugiato. Ripiegare in quattro e servire.

Dal 9 al 14 luglio si svolge a Modena il 16esimo Military Tattoo italiano.I tamburi e le cornamuse della Polizia canadese di Vancouver, le bande delle Guardie inglesi di Coldstream, dell’Esercito della Nuova Zelanda e delle Forze armate della Lettonia; per l’Italia, la banda dell’Esercito e le fanfare degli alpini della Taurinense e della Polizia di Stato a cavallo. Sono questi i complessi musicali che partecipano alla sedicesima edizione del Festival internazionale delle bande militari, in programma a Modena dal 9 al 14 luglio.
La manifestazione, unica nel suo genere in Italia, si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica per iniziativa del Comune, dell’Accademia Militare, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Fondazione Teatro Comunale, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri della Difesa,degli Affari Esteri e per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Modena .

Il programma prevede spettacoli con evoluzioni e caroselli in piazza Roma martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 luglio alle 21; concerti nel cortile d’onore del Palazzo ducale mercoledì 11 e venerdì 13 alle 21; parate pomeridiane e notturne martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 nelle vie del centro storico; concerti di mezzanotte martedì 10 e giovedì 12 in piazza Grande e largo San Giorgio.
Il Palazzo ducale, nei giorni del Tattoo, sarà aperto al pubblico per visite guidate.
Presso il Teatro Comunale sarà allestita una mostra di immagini fotografiche “Fotofestival” dedicata al Festival dello scorso anno.

Per info e prenotazioni alberghiere vedi: hotel Modena

Prodotti tipici, storia locale, aggregazione, divertimento.
Questi sono soltanto alcuni dei temi che vengono in mente in modo istintivo parlando della Fiera di San Giovanni. Una fiera storica, in cui si ritrovano tutti i valori sui quali si fonda la vita della comunità spilambertese.
E’ infatti importante sottolineare quanto questa grande manifestazione sia frutto di un vero e proprio lavoro di squadra, una squadra che ogni anno si arricchisce e che riesce ad ottenere risultati sempre più lusinghieri. Non è quindi solo il Comune a contribuire alla buona riuscita dell’evento, ma anche i commercianti de “Le Botteghe di Messer Filippo” e le numerose associazioni di volontariato del territorio.
Da quest’anno verrà anche ampliato il ruolo della Strada dei Vini e dei Sapori- Città Castelli Ciliegi; l’associazione infatti avrà un ruolo fondamentale nell’organizzazione dell’evento, con lo scopo di promuovere attraverso la Fiera in modo sempre più efficace i nostri prodotti tipici (Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Nocino, Amaretti)
La Fiera di San Giovanni accoglie ogni anno migliaia di visitatori interessati all’esposizione dei prodotti dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria locale. Una parte fondamentale della Fiera di San Giovanni è anche la mostra-mercato avicunicola-colombofila, una delle più grandi ed importanti di tutta Italia. Poi non manca il grande appuntamento con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Proprio durante la Fiera di San Giovanni infatti i soci della Consorteria tengono l’assemblea annuale e assegnano l’ambito Palio di San Giovanni al miglior Balsamico di produzione familiare.
Infine, torna, per il secondo anno consecutivo, la notte bianca, una notte di festa per ascoltare buona musica e stare insieme.

Venerdì 22 Giugno in collaborazione con Telefono Azzurro la serata verrà dedicata ai bambini con giochi,dolci ed intrattenimenti vari ,chiamando così la serata”Quelli della notte…Baby” .Ci saranno nei quattro giorni di fiera stand enogastronomici con le specialità tipiche della zona.